Oggi leggo basita su tutti i quotidiani Italiani online, che all’alba del Vertice per la sicurezza alimentare per sensibilizzare l’opinione pubblica sia stato indetto uno sciopero della fame, da parte di alcuni dei partecipanti. La prima notizia che leggo infatti e’ che il Sig. Jacques Diouf, Direttore Generale della FAO, ha cominciato il suo sciopero della fame, di 24 ore, ispirandosi a Ghandi, secondo me questo Signore non la conosce veramente la storia di Ghandi. Infatti il suo sciopero della fame andava ben oltre le 24 ore. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno ha voluto essere parte di questa, permettetemelo, clamorosa pagliacciata, ed ha fatto anche lui lo sciopero della fame per una durata di 24 ore (anzi secondo lui alcuni minuti in piu’), ardua impresa distolta da un cappuccino che ha salvato Alemanno da uno svenimento (sempre secondo lui), sarebbe andato durante la serata al compleanno della moglie, dove dubito che non abbia ne mangiato ne bevuto nulla, ma questo e’ un mio dubbio…
Poi il Campidoglio decide di annullare il cocktail previsto per le delegazioni dei membri della FAO, quindi non se magna nemmeno qui, altra pagliacciata!
Il Premier Italiano, Silvio Berlusconi, unico tra i “grandi” (si fa per dire) capi di stato delle Nazioni piu’ ricche, ad essere presente. Si conferma nel ruolo di comico, raccontando anche barzellette. Ma non aveva un appuntamento in tribunale?
Il papa indignato vorrebbe dei risultati al piu’ presto, ma forse non ha mai pensato a subastare parte dei tesori Vaticani, con il ricavato sicuramente sfamerebbe tanta di quella gente…
Gheddafi che organizza una cena con 200 fanciulle, reclutate attraverso agenzie di hostess e pagate 50 euro ognuna, per cercare di convertirle all’Islam. Qui ognuno viene a farci i suoi porci comodi, a saperlo ci sarei andata a farmi un po’ di pubblicita’ per Gnamo Dinner!
E la FAO, perche’ ce ne vuole per spendere tutti i soldini messi a loro disposizione per i paesi poveri e che piu’ della meta’ di questi soldi vengano spesi in uffici e in materiale burocratico vario.
L’unico intervento saggio e’ stato, sempre secondo me, quello di Lula da Silva, Presidente del Brasile, la fame è la più devastante arma di distruzione di massa sul nostro pianeta: non uccide soldati, uccide bambini innocenti che non hanno neanche un anno che sfortunatamente sa cos’e’ un paese che soffre la fame.
Non volevo toccare argomenti politici qui su Gnamo, ma ovviamente vedendo cio’ che sono capaci di fare questi personaggi durante un incontro cosi’ importante…
Continuera’…




