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Le ricette dei miei amici

November 22nd, 2008

Ho chiesto ad alcuni amici di condividere con me ricette a loro care, o giganteschi successoni di una cena preparata tra amici, oppure creazioni frutto di serate a casa reciclando il magro contenuto del frigo!

A continuazione i due piu’ veloci nel rispondere alla mia richiesta.

Il primo e’ Alessandro, con due ricettine davvero carine mandate via chat:

PRIMO SUGHETTO

“spacco 7-8 pachino a meta’,  metto 2-3 cucchiai di passata in mezzo e con un po di olio metto tutto a fuoco lento poi ad un certo punto svuoto un barattoletto di pesto (piccolo, forse 100gr) ed una manciata di capperi piccoli, lascio continuare ancora un paio di minuti la cottura ….scolo la pasta, aggiungo il pecorino e poi do spettacolo!”

SECONDO SUGHETTO

” Preparo un saute’ di cozze ne prendo una 15cina le apro e le metto via , in un’ altra padella alcuni pachino sul fuoco, con un goccio d’olio, quando comincia ad asciugare il liquido che hanno tirato fuori aggiungo le olive di Gaeta (che nel frattempo avevo snocciolato alla buona) poi butto dentro le cozze che avevo lasciato da parte sempre qualche cappero se piace e con una manciata di pecorino abbondante si forma una crema piu che un sugo, perche con il pecorino si asciuga un po’ tutto il liquido (olio pomodori etc) a me personalmente piace molto l’aceto balsamico quindi in cottura ce lo metto pero poi il sapore cambia (per me in meglio) da’ quel tocco inusuale

Gli ingredienti a occhio chiaro!

Gnamo:. includera’ quest’ultima ricetta nel prossimo menu di Waldesmitte!

Poi c’e’ Ida, che ha mandato 2 ricettine molto carine di dolci semplici da preparare:

TORTA DI YOGURT
“3 uova
1 vasetto yogurt bianco
2 vasetti di zucchero (utilizza il vasetto vuoto di yogurt)
3 vasetti farina
mezzo vasetto di olio di oliva
1 bustina di lievito
pizzico di sale”

CIAMBELLONE SENZA LATTE

“3 uova 200 gr zucchero
130 di acqua
130 di olio
200/250 di farina
1 bustina lievito
1 limone grattuggiato per togliere un pò il sapore dell’olio

sempre forno 160 x circa 20 min”

Ovviamente tutti gli ingredienti vanno uniti in un recipiente fino risultare un composto omogeneo, dopodiche’ si prepara una teglia da torta per il forno, si unge con un pezzetto di burro e in seguito una spolverata di farina per non farla aderire, si versa la miscela e si inforna!

continuera’…

I love choco

November 20th, 2008

Dai su a chi non piace il cioccolato? Io ne vado pazza!

Il cioccolato è spesso considerato come uno snack povero dal punto di vista nutrizionale, ricco di calorie e grassi, legato a cattive abitudini alimentari, obesità e patologie di vario genere.

Studi, anche molto recenti, sfatano questo mito dimostrando le inaspettate caratteristiche benefiche del cacao.

È oramai risaputo che l’assunzione di cioccolato influenza positivamente l’umore: viene usata come terapia in alcuni casi di depressione, studi correlano la feniletilammina contenuta nel cioccolato con la diminuzione del fenomeno della depressione.

Gli effetti del caro, vecchio e proibito cioccolato vanno ben oltre quello che i luoghi comuni suggeriscono essendo legati a una vasta gamma di sostanza dai poteri antiossidanti come flavonoidi, procianidina, polifenoli.

I maggiori effetti benefici sono svolti in favore del sistema cardiocircolatorio o…o

In Germania ho provato un’altra versione dello Snickers, lo Snickers Cruncher, deliziosamente piu leggero del fratello maggiore, ripieno di caramello, riso soffiato, noccioline, ricoperto da cioccolato al latte, dopo averlo mangiato non ho avuto quel senso di colpa che provo ogni volta che mangio lo Snickers classico

In Svizzera in cambio si trova la cugina della nutella, ma con un tocco croccante e sali minerali, vitamine, malto, ovo, cacao. Ovomaltine crunchy cream da spalmare, incredibilmente crunchy! Da provare almeno una volta nella vita. Anche se credo che una volta caduti nella tentazione non la si puo’ mollare mai!

Uno dei miei piatti favoriti della cucina Messicana preparato con il cioccolato, si chiama Mole Poblano, antica ricetta che includeva piu di 100 ingredienti, diventando col tempo poco piu di venti. Troppo buono!

Questo piatto leggendario è stato creato nel XVII secolo, così si narra, a Puebla, da Andrea da la Asunçion, suora domenicana del convento di Santa Rosa, in occasione della visita del Viceré spagnolo. La visita, totalmente inaspettata, trovò impreparate le suore che non avevano nessun piatto speciale da offrire all’alta carica: presero allora tutti gli ingredienti della dispensa e, la leggenda “continua a narrare”, crearono questo piatto che definirei incredibile vista la presenza dei peperoncini e del cioccolato.

L’unica difficolta consiste nel trovare tutti i peperoncini Messicani sotto elencati.

Personalmente non l’ho mai preparata, l’ho vista preparare un paio di volte e l’ho mangiata tante volte, semplicemente deliziosa, se volete provare ecco come prepararvi:

Pollo al Mole Poblano


  • 150 gr di peperoncini chiles mulatos (carnoso, scuro, amarognolo)
  • 250 gr di peperoncini chiles pasilla (piccolo, tondo, piccante)
  • 250 gr di peperoncini chiles anchos (carnoso, scuro, saporito)
  • 3 peperoni rossi
  • 3 spicchi d’aglio
  • 2 cipolle
  • 1 tortilla rafferma
  • 50 gr pane raffermo
  • 30 gr di uva passa
  • 125 gr di mandorle
  • 1 cucchiaino semi di anice
  • 2 chiodi di garofano
  • 1 pezzetto di cannella
  • 125 gr di semi di sesamo
  • Grani di pepe q.b.
  • 60 gr di cacao
  • 300 gr di pomodori pelati
  • Sale q.b.
  • Olio q.b.
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 pollo tagliato a pezzi
  • 1 carota
  • 1 pezzo di sedano
  • Brodo

Porre in una pentola i pezzi di pollo, mezza cipolla tritata, la carota e il sedano interi, aglio e sale, coprire d’acqua e portare a bollore; cuocere a calore moderato per 1 h., finché il pollo sarà tenero. Scolare, conservare il brodo e mettere da parte il pollo.
Per la salsa : scaldare in una padella l’olio e porvi i peperoni e i peperoncini (togliendo i semi e le membrane  per ottenere una salsa meno piccante, o conservandoli per una salsa più piccante) soffriggere finché non saranno teneri, scolare i peperoncini, conservando l’olio e soffriggervi la cipolla restante, l’aglio; mettere da parte e nello stesso olio tostare le mandorle, le noccioline, i chiodi di garofano, i grani di pepe, la cannella ed i semi di anice per 5/8′.
Porre nel frullatore i peperoncini, i peperoni, i pomodori, tutti gli altri ingredienti tranne i semi di sesamo, aggiungere anche l’uva passa e frullare.
Scaldare in una pentola mezza tazza d’olio, versarvi la crema e cuocere per 5′, mescolando: unire il cacao, lo zucchero, sempre mescolando; quando inizia il bollore, aggiungere 4 tazze di brodo, coprire e cuocere a fiamma bassa per 20′ , regolare di sale.
Aggiungere il pollo, coprire e cuocere per 10′, coperto. Servire il pollo molto caldo, coperto di semi di sesamo tostati.

Accompagnato da un riso bianco al naturale…Ottimo, provare per credere!

Curiosando ho trovato un progetto che unisce il design ed il cioccolato, molto carino, consiste in una tavoletta di cioccolato perforata, dove ogni porzione ha stampato su, le calorie contenute in essa. Ideale per mantenere sotto controllo i sensi di colpa.

Il Rompibollo scovato sul sito dell’Agenzia per il Disegno e la Funzione, a Torino.

Se anche voi come me andate pazzi per il cioccolato o semplicemente siete interessati ad approfondire il tema vi consiglio di visitare Eurochocolate, la manifestazione interamente dedicata al cioccolato a Varese dal 5 all’8 Dicembre.



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