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Think Geek, oggetti geek anche per la cucina

October 29th, 2009

Sicuramente se non avessi avuto un compagno geek in questo negozio online non sarebbe stato facile arrivarci, anche perché non avrei pensato ci fosse qualcosa attinente alla cucina.

Dopo tutte le volte che gli ho detto che passa troppo tempo davanti al computer, quando mi ha mandato questo link, ho sentito una vocina piccina piccina che mi diceva lo voglio, lo voglio, lo voglio…Ah! Che bello avere un compagno geek! Ogni volta che mi salta fuori un messaggio che nemmeno mi do il tempo di leggere, chiedo : ” E mo’ che devo fare??? S’è rotto??? Che diceva il messaggio??? ” forse se lo leggevo invece di cliccare freneticamente l’avrei saputo e non starei istallando nulla che comprometta la salute del mio vecchio iBook G4 ormai sulla retta via del declino, per via della mia ignoranza in materia. Come dicevo quindi grazie a lui ho scoperto una serie di articoli per la cucina (a prova di geek appunto), che mi fanno venire l’acquolina…In questo caso l’acqua calda con il led rosso e l’acqua fredda con il led blu.

LED Faucet Lights
Calda o Fredda

Sono led introdotti nel rubinetto, che  al fluire l’acqua si accendono. Bello no? E poi lo trovo utile per chi ha dei bambini in casa o semplicemente sbadata come me, che ogni tanto, spesso, mi capita di ustionarmi o congelarmi.

Whiskey Stones

Whiskey Stones

Ammetto che mi ha fatto da prima un pò d’impressione, pensare ad un sasso dentro del bicchiere  in mezzo a qualcosa che sto bevendo, poi però pensandoci bene mi è apparsa un’idea geniale. I cubetti di ghiaccio si sciolgono e mischiano con la bevanda alterandone il sapore originale, queste pietre no. Bisogna solo metterle nel freezer un paio d’ore e…ti va un whiskey on the rocks?

DaysAgo Refrigerator Timer

DaysAgo Timer

Un pò difficile da ricordare quando hai aperto quel formaggio, o quel barattolo di pomodoro, la salsa da quanti giorni giace nel frigo, 2, 3, 4? Un piccolo timer, che aderisce attraverso una ventosa o magneticamente al contenitore e ti permette di ricordare, da quanto è aperto quell’alimento. E questo me lo aggiudico per il mio geek, che a volte mi ha regalato certe sorprese al rientro da un viaggio, il suo frigo??? No comment!

Bloody evidence Chef’s knife

Bloody knife

E per finire il corpo del reato…qui credo non ci sia da aggiungere nulla.

Su Think Geek si possono trovare oltre a questi che appaiono qui sopra e  che presto acquisterò, spero anche perché i prezzi sono ragionevoli, molti accessori per la cucina davvero carini e sempre a prova di geek :) lol.

I love choco

November 20th, 2008

Dai su a chi non piace il cioccolato? Io ne vado pazza!

Il cioccolato è spesso considerato come uno snack povero dal punto di vista nutrizionale, ricco di calorie e grassi, legato a cattive abitudini alimentari, obesità e patologie di vario genere.

Studi, anche molto recenti, sfatano questo mito dimostrando le inaspettate caratteristiche benefiche del cacao.

È oramai risaputo che l’assunzione di cioccolato influenza positivamente l’umore: viene usata come terapia in alcuni casi di depressione, studi correlano la feniletilammina contenuta nel cioccolato con la diminuzione del fenomeno della depressione.

Gli effetti del caro, vecchio e proibito cioccolato vanno ben oltre quello che i luoghi comuni suggeriscono essendo legati a una vasta gamma di sostanza dai poteri antiossidanti come flavonoidi, procianidina, polifenoli.

I maggiori effetti benefici sono svolti in favore del sistema cardiocircolatorio o…o

In Germania ho provato un’altra versione dello Snickers, lo Snickers Cruncher, deliziosamente piu leggero del fratello maggiore, ripieno di caramello, riso soffiato, noccioline, ricoperto da cioccolato al latte, dopo averlo mangiato non ho avuto quel senso di colpa che provo ogni volta che mangio lo Snickers classico

In Svizzera in cambio si trova la cugina della nutella, ma con un tocco croccante e sali minerali, vitamine, malto, ovo, cacao. Ovomaltine crunchy cream da spalmare, incredibilmente crunchy! Da provare almeno una volta nella vita. Anche se credo che una volta caduti nella tentazione non la si puo’ mollare mai!

Uno dei miei piatti favoriti della cucina Messicana preparato con il cioccolato, si chiama Mole Poblano, antica ricetta che includeva piu di 100 ingredienti, diventando col tempo poco piu di venti. Troppo buono!

Questo piatto leggendario è stato creato nel XVII secolo, così si narra, a Puebla, da Andrea da la Asunçion, suora domenicana del convento di Santa Rosa, in occasione della visita del Viceré spagnolo. La visita, totalmente inaspettata, trovò impreparate le suore che non avevano nessun piatto speciale da offrire all’alta carica: presero allora tutti gli ingredienti della dispensa e, la leggenda “continua a narrare”, crearono questo piatto che definirei incredibile vista la presenza dei peperoncini e del cioccolato.

L’unica difficolta consiste nel trovare tutti i peperoncini Messicani sotto elencati.

Personalmente non l’ho mai preparata, l’ho vista preparare un paio di volte e l’ho mangiata tante volte, semplicemente deliziosa, se volete provare ecco come prepararvi:

Pollo al Mole Poblano


  • 150 gr di peperoncini chiles mulatos (carnoso, scuro, amarognolo)
  • 250 gr di peperoncini chiles pasilla (piccolo, tondo, piccante)
  • 250 gr di peperoncini chiles anchos (carnoso, scuro, saporito)
  • 3 peperoni rossi
  • 3 spicchi d’aglio
  • 2 cipolle
  • 1 tortilla rafferma
  • 50 gr pane raffermo
  • 30 gr di uva passa
  • 125 gr di mandorle
  • 1 cucchiaino semi di anice
  • 2 chiodi di garofano
  • 1 pezzetto di cannella
  • 125 gr di semi di sesamo
  • Grani di pepe q.b.
  • 60 gr di cacao
  • 300 gr di pomodori pelati
  • Sale q.b.
  • Olio q.b.
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 pollo tagliato a pezzi
  • 1 carota
  • 1 pezzo di sedano
  • Brodo

Porre in una pentola i pezzi di pollo, mezza cipolla tritata, la carota e il sedano interi, aglio e sale, coprire d’acqua e portare a bollore; cuocere a calore moderato per 1 h., finché il pollo sarà tenero. Scolare, conservare il brodo e mettere da parte il pollo.
Per la salsa : scaldare in una padella l’olio e porvi i peperoni e i peperoncini (togliendo i semi e le membrane  per ottenere una salsa meno piccante, o conservandoli per una salsa più piccante) soffriggere finché non saranno teneri, scolare i peperoncini, conservando l’olio e soffriggervi la cipolla restante, l’aglio; mettere da parte e nello stesso olio tostare le mandorle, le noccioline, i chiodi di garofano, i grani di pepe, la cannella ed i semi di anice per 5/8′.
Porre nel frullatore i peperoncini, i peperoni, i pomodori, tutti gli altri ingredienti tranne i semi di sesamo, aggiungere anche l’uva passa e frullare.
Scaldare in una pentola mezza tazza d’olio, versarvi la crema e cuocere per 5′, mescolando: unire il cacao, lo zucchero, sempre mescolando; quando inizia il bollore, aggiungere 4 tazze di brodo, coprire e cuocere a fiamma bassa per 20′ , regolare di sale.
Aggiungere il pollo, coprire e cuocere per 10′, coperto. Servire il pollo molto caldo, coperto di semi di sesamo tostati.

Accompagnato da un riso bianco al naturale…Ottimo, provare per credere!

Curiosando ho trovato un progetto che unisce il design ed il cioccolato, molto carino, consiste in una tavoletta di cioccolato perforata, dove ogni porzione ha stampato su, le calorie contenute in essa. Ideale per mantenere sotto controllo i sensi di colpa.

Il Rompibollo scovato sul sito dell’Agenzia per il Disegno e la Funzione, a Torino.

Se anche voi come me andate pazzi per il cioccolato o semplicemente siete interessati ad approfondire il tema vi consiglio di visitare Eurochocolate, la manifestazione interamente dedicata al cioccolato a Varese dal 5 all’8 Dicembre.



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