Gnamo:.

Gnamo è amore, passione e tanta curiosità per la cucina e tutto ciò che gli ruota attorno.

La grande bouffe

Uno dei film che mi ha maggiormente colpito durante la mia adolescenza e’ stato senza ombra di dubbio La grande bouffe (la grande abbuffata) di Marco Ferreri.

Un film che all’epoca  fece scalpore e venne duramente censurato,  si trattava del 1973. Le numerose scene di sesso e comportamenti da molti ritenuti volgari e osceni, come per esempio la flatulenza di uno dei personaggi mentre suona il pian, vennero criticati sin dall’uscita del film, per quanto riguarda i critici, il pubblico in cambio acclamo’ questa Opera Maestra.

Narra la storia di 4 uomini che decidono di suicidarsi, rinchiudendosi in una casa per mangiare fino alla morte. Con un cast magistrale, Marcello Mastroianni, Philippe Noiret, Ugo Tognazzi e Michel Piccoli, questo film rappresenta una feroce critica alla societa’ dei consumi.

Gastronomika San Sebastian

Dal 23 al 25 di Novembre prossimo, si terra’ l’undicesima edizione di Gastronomika San Sebastian, Congresso Internazionale di Gastronomia. Uno degli eventi piu’ esclusivi in materia nel quale si potranno incontrare alcuni dei piu’ grandi Chef, Spagnoli ma anche Internazionali, con nomi come Ferran Adria’, Martin Berasategui, Karlos Arguignano, Juan Mari Arzak, Heston Blumenthal, Hans Valimaki, Rene Redzepi, i Giapponesi Yukio Hattori e Yoshihiro Narisawa e l’Italianissimo Carlo Cracco, e questi sono solo alcuni dei presenti.

Il 22 di Novembre stesso una sezione dell’evento verra’ aperto a tutti gratuitamente e si terra’ per le strade di questa bellissima citta’ Vasca, dal nome Gastronomika Popular.

Per alcuni giorni questa citta’ si trasformera’ in una laboratorio dove la concentrazione di creativita’, di magia, di avanguardia, di sogni che diventano realta’, sapori, odori, colori, ma anche consistenze, temperature, tecniche, esperienza, genialita’ si mischieranno per dare vita ad un prestigioso evento che, secondo Gnamo, e’ assolutamente da non perdere.

Spaghetti siamesi

Spaghetti siamesi

by Klaoe.

Breakfast!

Lo stavo aspettando con molta impazienza, e finalmente eccolo qua il Maxi Single di GOTO80 Breakfast.

Do you like Breakfast?

Mi serviva proprio come pretesto per poter iniziare con lui la rassegna di tutti gli album esistenti che abbiano qualcosa a che fare con questa nostra comune e vitale necessità del mangiare o del bere.

Il video che accompagna l’uscita di questo single e’ opera di The C-Men.

L’album cover che a Gnamo piace particolarmente

Goto80-Breakfast

e’ stato realizzato da Raquel Meyers.

Think Geek, oggetti geek anche per la cucina

Sicuramente se non avessi avuto un compagno geek in questo negozio online non sarebbe stato facile arrivarci, anche perché non avrei pensato ci fosse qualcosa attinente alla cucina.

Dopo tutte le volte che gli ho detto che passa troppo tempo davanti al computer, quando mi ha mandato questo link, ho sentito una vocina piccina piccina che mi diceva lo voglio, lo voglio, lo voglio…Ah! Che bello avere un compagno geek! Ogni volta che mi salta fuori un messaggio che nemmeno mi do il tempo di leggere, chiedo : ” E mo’ che devo fare??? S’è rotto??? Che diceva il messaggio??? ” forse se lo leggevo invece di cliccare freneticamente l’avrei saputo e non starei istallando nulla che comprometta la salute del mio vecchio iBook G4 ormai sulla retta via del declino, per via della mia ignoranza in materia. Come dicevo quindi grazie a lui ho scoperto una serie di articoli per la cucina (a prova di geek appunto), che mi fanno venire l’acquolina…In questo caso l’acqua calda con il led rosso e l’acqua fredda con il led blu.

LED Faucet Lights
Calda o Fredda

Sono led introdotti nel rubinetto, che  al fluire l’acqua si accendono. Bello no? E poi lo trovo utile per chi ha dei bambini in casa o semplicemente sbadata come me, che ogni tanto, spesso, mi capita di ustionarmi o congelarmi.

Whiskey Stones

Whiskey Stones

Ammetto che mi ha fatto da prima un pò d’impressione, pensare ad un sasso dentro del bicchiere  in mezzo a qualcosa che sto bevendo, poi però pensandoci bene mi è apparsa un’idea geniale. I cubetti di ghiaccio si sciolgono e mischiano con la bevanda alterandone il sapore originale, queste pietre no. Bisogna solo metterle nel freezer un paio d’ore e…ti va un whiskey on the rocks?

DaysAgo Refrigerator Timer

DaysAgo Timer

Un pò difficile da ricordare quando hai aperto quel formaggio, o quel barattolo di pomodoro, la salsa da quanti giorni giace nel frigo, 2, 3, 4? Un piccolo timer, che aderisce attraverso una ventosa o magneticamente al contenitore e ti permette di ricordare, da quanto è aperto quell’alimento. E questo me lo aggiudico per il mio geek, che a volte mi ha regalato certe sorprese al rientro da un viaggio, il suo frigo??? No comment!

Bloody evidence Chef’s knife

Bloody knife

E per finire il corpo del reato…qui credo non ci sia da aggiungere nulla.

Su Think Geek si possono trovare oltre a questi che appaiono qui sopra e  che presto acquisterò, spero anche perché i prezzi sono ragionevoli, molti accessori per la cucina davvero carini e sempre a prova di geek :) lol.

Food & Videogames

In Inverno è risaputo si passa più tempo in casa che d’estate, soprattutto qui a Berlino, dove il freddo, quello vero sta per arrivare e non se ne andrà fino ad Aprile. Quindi la voglia di uscire diminuisce e si organizzano seratine in casa al calduccio. La tv Tedesca, a differenza di quella Italiana offre un ampia gamma di programmi interessanti, ma aimè, io il Tedesco lo ciancico come si dice a Roma,  e quindi piuttosto che capire un 25% della programmazione, mi diverto a giocare ai videogames. Una buona cena, un buon vino ed un buon videogame è tutto ciò che necessito di questi tempi. Mi riscopro bambina e ritrovo un gioco che non vedevo da tempo.

Lo ricordate il Burger Time? Si tratta di un simpatico cuoco indaffarato nel preparare degli hamburger, camminando sugli ingredienti per farli cadere, strato sopra strato, cercando di schiacciare i nemici, le salsicce e le uova, tra i vari strati. La sua unica arma, il pepe, che stordisce i nemici, ma solo per qualche istante.

Per giocare ecco il link a Burger Time.

Poi mi sono imbattuta in un gioco politicamente scorretto, dal nome McDonald’s Videogame

nel quale chi gioca ricopre la posizione di Direttore Generale nella multinazionale. Non sono riuscita a portare a termine questo videogame, sicuramente perchè mi faccio troppi scrupoli, provare per credere. Ovviamente questo non è un gioco ufficiale della marca McDonald’s, bensì una parodia, un approccio alla realtà delle multinazionali.

Quanto segue è la spiegazione che appare nella loro web, del perchè sia stato creato questo videogame, guardate ironicamente chi firma:

“Da ormai molti decenni McDonald’s è criticata per l’impatto che ha sull’ambiente e la società.
Come ogni attività produttiva, anche la nostra crea degli inconvenienti: abbattimento delle foreste pluviali, sottrazione del terreno per il sostentamento delle popolazioni del terzo mondo, precarizzazione dei posti di lavoro, desertificazione, avvelenamenti alimentari e così via.
Smentire tutte queste accuse sarebbe pressochè impossibile, perciò abbiamo deciso di creare un videogioco che spiegasse, specialmente ai più giovani, che questo è il prezzo da pagare se vogliamo nutrirci con dei deliziosi Big Mac.
Noi, con la serietà che ci ha sempre contraddistinto, continueremo sulla nostra strada. Se volete unirvi, anche solo per gioco, vi auguriamo buon divertimento.”

Ronald McDonald

Questo è solo un piccolo assaggio, visto che il freddo continuerà per molto, avrò modo sicuramente di scovarne altri…

Allarme! Il pianeta malato

Sembrerebbe il titolo di un film, ma non lo è affatto, si tratta invece di un allarmante analisi sullo stato di salute del nostro Pianeta, pubblicato biennalmente dal WWF dal nome “Indice del pianeta vivente“, ossia un indicatore destinato al monitoraggio della biodiversità mondiale; l’Impronta ecologica e l’Impronta idrica.

Recentemente pubblicato l’Indice del pianeta vivente 2008 è uno studio approfondito che evidenzia le conseguenze di una agricoltura basata sull’impoverimento della terra a furia di pesticidi, concimi e prodotti utilizzati nei terreni agricoli per generare un massimo di raccolto, certamente a discapito della qualità e come si viene dimostrando negli ultimi tempi con riscontri, anche a discapito della salute dei consumatori.

Siamo una popolazione che cresce continuamente ed il nostro pianeta ormai malato, non riesce a proporzionarci tutto il reale fabbisogno mondiale; Nei paesi industrializzati si ha inoltre un consumo procapite maggiore al necessario, siamo diventati degli spreconi, la nostra acqua è un bene prezioso ed ancora non ce ne siamo resi conto, perchè per noi è facile e del tutto normale aprire un rubinetto, per altri l’approviggionamento d’acqua significa 10km di strada da percorrere a piedi giornalmente.

A tutto ciò come se non bastasse bisogna aggiungere anche gli scarti, i rifiuti, l’emissione di CO2.

Secondo il WWF è ancora possibile il cambio, ma deve essere immediato, tutti insieme, perchè non credo che nel 2030 saremo in grado di spostarci su un’altro pianeta e qualora fosse possibile sono sicura che noi, gli Umani saremmo capaci di commettere gli stessi errori anche li.

Il report completo in formato pdf nel sito del WWF

Panino patentato McDonald’s? No grazie!

McDonald’s la gigantesca catena di fast food ha presentato nel 2006, una richiesta per patentare “Metodo e apparato della preparazione di un panino”. La patente in questione, ancora pendente, la numero WO2006068865 non è altro che lo stesso modus operandi di tutta la vita, l’assemblare due fette di pane con il ripieno che più ci piace, cosa c’è di nuovo in questo? Bisognerebbe chiederlo a McDonald’s, che ha presentato una Patente composta da un fascicolo di 55 pagine, presso l’Ufficio brevetti Europeo e quello Statunitense. Qualora venisse accettata la pratica e validato il brevetto, ovviamente ciò sarebbe molto fantascientifico, in teoria non potremmo più farci il nostro caro panino di tutta la vita senza infrangere il copyright di McDonald’s.

Il grafico di questo post corrisponde alle procedure da seguire per la preparazione di un sandwich, elaborato da McDonald’s.

Ulteriori dettagli in questo articolo del Guardian.

Gnamo stava pensando di patentare ” Metodo per grattuggiare il formaggio direttamente sul piatto appena preparato”, oppure il “Metodo per scolare la pasta senza lo scolapasta”, cose da matti! No?

Le ricette dei miei amici

Ho chiesto ad alcuni amici di condividere con me ricette a loro care, o giganteschi successoni di una cena preparata tra amici, oppure creazioni frutto di serate a casa reciclando il magro contenuto del frigo!

A continuazione i due piu’ veloci nel rispondere alla mia richiesta.

Il primo e’ Alessandro, con due ricettine davvero carine mandate via chat:

PRIMO SUGHETTO

“spacco 7-8 pachino a meta’,  metto 2-3 cucchiai di passata in mezzo e con un po di olio metto tutto a fuoco lento poi ad un certo punto svuoto un barattoletto di pesto (piccolo, forse 100gr) ed una manciata di capperi piccoli, lascio continuare ancora un paio di minuti la cottura ….scolo la pasta, aggiungo il pecorino e poi do spettacolo!”

SECONDO SUGHETTO

” Preparo un saute’ di cozze ne prendo una 15cina le apro e le metto via , in un’ altra padella alcuni pachino sul fuoco, con un goccio d’olio, quando comincia ad asciugare il liquido che hanno tirato fuori aggiungo le olive di Gaeta (che nel frattempo avevo snocciolato alla buona) poi butto dentro le cozze che avevo lasciato da parte sempre qualche cappero se piace e con una manciata di pecorino abbondante si forma una crema piu che un sugo, perche con il pecorino si asciuga un po’ tutto il liquido (olio pomodori etc) a me personalmente piace molto l’aceto balsamico quindi in cottura ce lo metto pero poi il sapore cambia (per me in meglio) da’ quel tocco inusuale

Gli ingredienti a occhio chiaro!

Gnamo:. includera’ quest’ultima ricetta nel prossimo menu di Waldesmitte!

Poi c’e’ Ida, che ha mandato 2 ricettine molto carine di dolci semplici da preparare:

TORTA DI YOGURT
“3 uova
1 vasetto yogurt bianco
2 vasetti di zucchero (utilizza il vasetto vuoto di yogurt)
3 vasetti farina
mezzo vasetto di olio di oliva
1 bustina di lievito
pizzico di sale”

CIAMBELLONE SENZA LATTE

“3 uova 200 gr zucchero
130 di acqua
130 di olio
200/250 di farina
1 bustina lievito
1 limone grattuggiato per togliere un pò il sapore dell’olio

sempre forno 160 x circa 20 min”

Ovviamente tutti gli ingredienti vanno uniti in un recipiente fino risultare un composto omogeneo, dopodiche’ si prepara una teglia da torta per il forno, si unge con un pezzetto di burro e in seguito una spolverata di farina per non farla aderire, si versa la miscela e si inforna!

continuera’…

Food Fight di Chris Taylor

Gnamo si e’ affezzionato a questo titolo, tanto e’ vero che ha scovato un’altro documentario, questo presentato all’ AFI FEST di Los Angeles, intitolato Food Fight, ma questa volta non c’entra Stefan Nadelman, bensi’ Chris Taylor e non si tratta della guerra rappresentata attraverso il cibo ma del cibo come arma per la rivoluzione, per l’attivismo, per boicottare le grandi catene di produzione che ci offrono da mangiare prodotti scadenti, derivati da una produzione massiva. In California alla fine degli anni 60 e l’inizio dei 70, nasce un movimento locale per la produzione organica sostenibile alimentare, guidato dalla chef Alice Waters, cosa che ha permesso loro di riportare sulle tavole dei Californiani il gusto e una grande varieta’ di prodotti freschi non trattati.

Speciale Wired Magazine: Il futuro del cibo


Il mondo cambia e con lui anche le abitudini alimentari si vedono modificate nel tempo.
Abbiamo maltrattato il nostro pianeta per oltre 40 anni ricorrendo a pesticidi, fertilizzanti e composti vari, il suolo diventa povero e noi ci stiamo avvelenando lentamente.
Si ha un crescente consumo di proteine e alimenti grassi ovunque!
Oggi la richiesta e’ maggiore della produzione, il cibo scarseggia e questa non e’ una novita’.
Come far fronte a questa attualissima Crisi Alimentare Globale?
Il Wired Magazine di Novembre comprende uno speciale Atlas, dal nome The future of food dedicato allo studio del futuro dei nostri alimenti, della nostra agricoltura, dei raccolti geneticamente modificati, dei nostri allevamenti di bestiame, cercando di dare alcune risposte a questa grande incognita sul futuro del nostro cibo. Analizza in modo particolare attraverso illustrazioni e grafici il crescente aumento di cattive abitudini alimentari a livello globale. Da non perdere!

Sbirciando nel Backstage dei Vip

Che gli Artisti del mainstream siano degli eccentrici, megalomani, capricciosi non c’era ombra di dubbio, ma lo sapevate che sono anche parecchio spreconi alla faccia di quelli che muoiono di fame nel mondo?

Ovvero, Jennifer Lopez aka J.Lo aka Jenny from the block che cantava:

“…I’m still, I’m still Jenny from the block
Used to have a little, now I have a lot
No matter where I go, I know where I came from (South-Side Bronx!)…”

Per una apparizione in una TV Statunitense, di una durata complessiva di 90 minuti, per un evento con fine benefico, la ragazzetta che non dimentica da dove viene ha richiesto un Rider da Superdiva:

da mangiare:

  • Frutta: mango, papaya, 2 tipi di melone, anguria, Uva chiara senza semi, ananas
  • Cookies, Brownies, Apple pie a la mode, gelato alla vaniglia
  • Balance bars (barrette energetiche)
  • Fagioli, Chicken Pie, cibo Cubano

da bere:

  • Acqua Evian a temperatura ambiente
  • Snapple’s Limone, te’ freddo,
  • kerns: albicocca, mango, pera, pesca, guayava
  • Nantucket fruit punch

specificando NIENTE succo di pomodoro, mela o uva. E questo e’ solo per quanto riguarda cibo e bevande, si aggiunge una lunga lista di cose inutili, come per esempio la lista della musica da ascoltare in Backstage 34 Artisti!!!

Ma Jennifer ci e’ andata per scroccare un pasto ed ascoltare della musica o ci e’ andata a lavorare?

C’e’ di peggio! Ve lo assicuro.

In un Rider di Luciano Pavarotti sotto la sezione Varie, c’e’ scritto:

Non ci devono essere odori particolari nei dintorni dell’Artista.

Io mi domando che odori particolari disturbavano il Maestro? Va bene che sia stato Big Luciano, pero’ quando e’ troppo e’ troppo! Oppure sbaglio? Ecco quanto richiesto dal Maestro per quanto riguarda la cucina nella sua suite d’hotel:

  • Una cucina attrezzata di tutto come in casa, coltelli, cucchiai in legno, insalatiere, spremiagrumi, posate, padelle, pentole, grattuggia formaggio.
  • Frullatore, affettarice elettrica, una centrifuga per fare succhi.
  • Un frigorifero grande contenente 5 bottiglie di Evian e 10 di Perrier, 1 succo d’arancia fresco, 10 limoni, 4 yogurt bianchi e 4 alla frutta, Roast beef al sangue, pollo alla piastra, selezione di formaggi, 5 coca cola e 5 diet pepsi, 5 bottiglie di birra locale, 3 Gatorade gusto limone, 1 barottolo di miele, zucchero, latte e dolcificante, sale, pepe, una scatola di sale grosso per cucinare, una cesta con pane assortito, una grande cesta di frutta mista, un’altra grande cesta di verdure miste e spezie varie, 10 patate, olio di oliva, aceto di vino rosso, aceto balsamico, cesta con cereali vari per la colazione, un bollitore. set da tavola per 6 persone e tovaglioli di cotone soffice.

Praticamente la lista della spesa per sentirsi come in casa ed improvvisare una cena con gli amici, furbo Big Luciano, ma poi i piatti li lavava il Maestro Rudas? Ma non e’ tutto ecco il resto di questo Rider, non ho parole!

Amy Winehouse, oh quanto ci piace sta Amy, quasi quasi la inviterei a cena…Dovro’ assolutamente acquistare Champagne e una bottiglia di Vodka Smirnoff o Zubrowka, altrimenti non viene, queste due richieste secondo il suo Rider sono un MUST, quindi obbligatorie praticamente, a parte che si porta una marea di gente in tour non so’ se ho abbastanza sedie per loro. Questo e’ quanto richiesto dalla cantante, per lei ed il suo entourage, in un Rider del 2006:

  • 2 bottiglie di vino rosso (Rioja)
  • una cassa di birra tipo Corona o simile ( No Stella Artois no Carling)
  • Una bottiglia grande di Vodka Smirnoff o Zubrowka * MUST*
  • Una bottiglia di Champagne ghiacciata con calici* MUST*
  • Una bottiglia di Courvoisier
  • 60 bottiglie da 1/2 litro di acqua minerale
  • 12 lattine di coca cola
  • 12 lattine di diet coke
  • 4 red bull
  • 12 lattine di bibite
  • 3 brick di Succo d’arancia Tropicana
  • 1 brick di succo di mirtilli
  • una piccola selezione mista di frutta fresca
  • una selezione di insaccati e formaggi
  • Pane di buona qualita’
  • una confezione di pitas e di panini
  • una busta di insalata, un cetriolo e pomodori
  • Condimenti, burro, mostarda, burro d’arachidi, maionese
  • un barattolino di miele
  • un pezzettino di zenzero
  • 2 limoni
  • te per la gola
  • selezione di yogurt bio
  • tavolette di cioccolata assortite
  • selezione di patatine in busta grande
  • patate fritte con salsa
  • 40 pacchetti di Marlboro
  • 4 accendini

e non finisce qui…

una selezione di te’, camomilla, te alla menta, latte, panna, caffe’ eccetera eccetera

Ma direi che per una che dovrebbe disintossicarsi c’e’ un po’ troppo alcool in questa lista, per non parlare delle sigarette…

Questi sono solamente alcuni esempi di quanto amano sprecare i Vip, a The Smoking Gun si sono incaricati di mettere insieme un po’ di Riders provenienti da Artisti di vari stili ed il risultato e’ sbalorditivo, dateci un’occhiata vale la pena sbirciare nei loro Backstage!