La buccia della cipolla

by gnamo

Grande notizia di questa settimana, più benefici per la salute e meno lacrime! La cipolla non si spoglia più…Ovvero non servirà più sbucciarla, perchè anche la buccia vuole la sua parte, è quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Plant Foods for Human Nutrition dell’ Universitá Autonoma di Madrid. Il gruppo di Investigatori Spagnoli insieme a Scientifici dell’Università di Cranfield nel Regno Unito, hanno individuato in Laboratorio le sostanze e i conseguenti possibili usi, che compongono ogni parte della cipolla. A quanto pare la buccia della cipolla è ricca di fibre e flavonoidi, sostanze che prevengono malattie come Cancro al Colon, diabete, obesità e disturbi gastrointestinali. La parte centrale, il bulbo, è fonte di sostanze probiotiche che stimolano e regolano la microflora intestinale.

La produzione di scarti di cipolla è aumentata negli ultimi anni. Nell’ Unione Europea, si generano annualmente 500.000 tonnellate di residui derivanti niente di meno che dalla cipolla, come la pellicola esterna secca (marrone, rossa, bianca, gialla), gli strati esterni e lo stelo, soprattutto in paesi come l’Olanda, la Spagna ed il Regno Unito, convertendosi così in un problema ambientale.